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Visite
Le visite per cani e gatti si ricevono anche senza appuntamento,
tuttavia è preferibile, per motivi di organizzazione, telefonare in anticipo
per concordare l’ora. Conigli, furetti, roditori e animali esotici si ricevono solo per
appuntamento, tranne in caso di emergenza.
Il servizio di reperibilità urgente, durante i giorni
lavorativi, è riservato ai signori clienti. Durante il fine settimana, per cani e gatti
potete rivolgervi alla
Clinica
Veterinaria San Marco di Padova.
Non si forniscono, in nessun caso, consulti telefonici
o per e-mail: per qualunque problema è necessaria la visita. Solo tramite
la visita, ed eventuali esami, è possibile eseguire una diagnosi, e
quindi impostare una terapia corretta.

Come portare l’animale in visita
Cani
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Ricordare di portare il libretto vaccinale.
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Tenere sempre il cane al guinzaglio.
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I cani aggressivi devono essere muniti di
museruola.
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Se sono richiesti esami del sangue o se deve
essere eseguita un’anestesia, tenere il cane a digiuno dalla
mezzanotte, ma lasciargli a disposizione l’acqua.
-
In caso di disturbi intestinali, portare un
campione di feci recente.
-
Portare sempre eventuali referti precedenti.
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In caso di problemi cutanei, evitare di lavare il
cane prima della visita.
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Se si tratta della prima visita, annotare le
marche di alimento che vengono solitamente somministrate.

Gatti
-
Ricordare di portare il libretto vaccinale.
-
I gatti devono rigorosamente essere tenuti
all’interno del trasportino. Se tenuti liberi possono scappare,
spaventarsi o interagire negativamente con gli altri animali in sala
d’attesa.
-
Se sono richiesti esami del sangue o se deve
essere eseguita un’anestesia, tenere il gatto a digiuno dalla
mezzanotte, ma lasciargli a disposizione l’acqua.
-
In caso di disturbi intestinali, portare un
campione di feci recente.
-
Portare sempre eventuali referti precedenti.
-
Se si tratta della prima visita, annotare le
marche degli alimenti che vengono solitamente somministrate.

Altri animali
Prima della visita prendere sempre appuntamento
telefonico.
In caso di emergenze, se possibile telefonate per avvertire che state
arrivando. Portare sempre eventuali referti precedenti. Durante la prima visita portare sempre le scatole degli alimenti
confezionati, per valutarne l’idoneità.

Furetti e moffette
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Portare il libretto vaccinale.
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Utilizzare i piccoli trasportini specifici o
quelli per gatti. I furetti gradiscono la presenza di un piccolo
pezzo pile, amaca o altro, che gli consenta il rifugio ed il ricordo
dell’ambiente domestico.
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Non lasciare acqua all’interno (se il viaggio è
lungo fare una sosta).
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Portare con sé del cibo abituale.
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In caso di esami del sangue o anestesia è
sufficiente un digiuno di 4-6 ore.

Conigli
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Portare libretto vaccinale.
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Portarli possibilmente con poca lettiera
(preferibilmente di pellet di carta riciclata o di segatura aggiunta
la sera prima).
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Portare gabbie non troppo grandi, meglio un
trasportino per gatti in plastica con dei giornali sul fondo per
evitare lo scivolamento.
-
Togliere i contenitori dell’acqua durante il
viaggio.
-
Non effettuare mai il digiuno, anche in caso
siano previsti esami o anestesie.

Piccoli roditori (cavie, cincillà, criceti, gerbilli, topi, ratti, tamia, altri
scoiattoli)
-
Utilizzare trasportini o scatole di piccole
dimensioni rapportate alla taglia dell’animale.
-
Assicurarsi che la chiusura sia sicura e non
permetta la fuga accidentale dell'animale.
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Togliere l’acqua.
-
I tamia e gli altri scoiattoli se non si riesce a
trasferirli nei trasportini, possono essere lasciati nella loro
gabbia originale togliendo la maggior parte dei trespoli e degli
arredi e i contenitori dell’acqua.

Cani della prateria
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Si possono impiegare trasportini per gatti
coperti con teli scuri o piccoli trasportini di plastica (tipo fauna
box)
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Togliere l’acqua
-
Lasciare come lettiera poca paglia, fieno o
pellet di carta riciclata.
 
Uccelli di piccola taglia
-
In base alla specie ricordare se ne sono in
possesso di portare il CITES.
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Togliere l’acqua dai beverini.
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Se la gabbia è trasportabile portarla così com’è,
in caso contrario vanno trasferiti in una gabbia di dimensioni
inferiori.
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Non trasportarli dentro una scatola: prima della
visita devono poter essere osservati dentro la gabbia.
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La sera prima porre sul fondo della gabbia del
materiale non assorbente (es. carta stagnola) per osservare le
deiezioni.
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Coprire la gabbia con un telo scuro in modo da
non stressare i soggetti ed evitare loro colpi d’aria.

Uccelli di grossa taglia
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In base alla specie ricordare se ne sono in
possesso di portare il CITES.
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Portarli all’interno di un trasportino per gatti
meglio se di plastica e con all’interno un trespolo orizzontale in legno sufficientemente grande per una corretta
presa.
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Non lasciare contenitori per l’acqua.
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Portare un asciugamano di dimensioni adeguate per
poterli prendere.
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Per nessun motivo portarli liberi sulla spalla o
sulla mano, poiché anche se pacifici, potrebbero volare, saltare,
spaventarsi o interagire negativamente con altri animali o con
persone in sala d’attesa.

Tartarughe d’acqua
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In base alla specie ricordare se n e sono in
possesso di portare il CITES.
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Porle in un fauna-box di
dimensione adeguata ponendo sul fondo un asciugamano umido.
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Non è necessario portarle immerse nell’acqua.
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In inverno mantenerle al caldo: mettere il
contenitore in una borsa per attività sportive introducendo nel
reparto inferiore 2 bottiglie di plastica contenenti acqua calda.
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Chiudere bene la cerniera, non soffocheranno.

Tartarughe terrestri
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In base alla specie ricordare se ne sono in
possesso di portare il CITES.
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Una semplice scatola di cartone può anche essere
sufficiente. Ricordarsi il trasporto al caldo (vedi sopra) in
inverno.
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I soggetti di grossa taglia possono essere messi
in un contenitore di polistirolo, che le isola dal freddo. Portare, se possibile, un campione di feci recente.

Sauri (lucertole, iguane, ecc.)
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In base alla specie ricordare se ne sono in
possesso di portare il CITES.
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Per animali di piccole dimensioni, portarli
all’interno di un fauna box.
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Mettere quest’ultimo in una borsa robusta.
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In inverno aggiungere una bottiglia di plastica
con acqua calda ben chiusa, fissata in modo che non rotili e non
schiacci il serpente.
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Per i soggetti di taglia grande (iguane adulte,
tegu, ecc) il trasporto deve avvenire all’interno di grosse borse
per attività sportive, anche liberi, se la borsa è in nylon o
cordura robusta; oppure in grossi contenitori in polistirolo espanso
con adeguati fori di aerazione (attenzione alle fughe).
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In inverno aggiungere una o più fonti di calore
(come bottiglie di plastica con acqua calda ben separate
dall’animale poiché potrebbe distruggere ogni cosa!).
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Portare, se possibile, un campione di feci
recente.

Serpenti di piccola taglia
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Ricordare di portare il CITES.
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Portare il paziente all’interno di un fauna box
(accertarsi che non vi siano possibili vie di fuga).
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Mettere quest’ultimo in una borsa robusta.
-
In inverno aggiungere una bottiglia di plastica
con acqua calda ben chiusa, fissata in modo che non rotili e non
schiacci il serpente.
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Portare, se possibile, un campione di feci. Può
essere conservato in frigo per diversi giorni.

Serpenti di media-grossa taglia
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Ricordare di portare il CITES.
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Portare l’animale all’interno di una federa di
cotone pulita e ben chiusa con uno spago (chiudendola fare
attenzione a non traumatizzare l’animale mentre tenta di uscire).
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Mettere quindi la federa ben chiusa all’interno
di una grande borsa in nylon o cordura (preferibilmente con un
doppio fondo dove poter riporre, nella stagione fredda, due o più
bottiglie in plastica contenenti acqua calda).
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Per animali più lunghi di 2,5-3 metri impiegare
contenitori in materiale plastico o cartone pesante facilmente
richiudibili introducendovi adeguate fonti di calore (es. bottiglie
piene di acqua calda).
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Portare, se possibile, un campione di feci. Può
essere conservato in frigo per diversi giorni.
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