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Il diamante
mandarino
Marta Avanzi, Med Vet
Classificazione
Classe:
Aves
Ordine:
Passeriformes
Famiglia:
Estrildidae
Genere:
Taeniopygia
Specie:
T. guttata
Esistono due
sottospecie, T. g. guttata e T. g. castanotis, che si
differenziano per la taglia e la colorazione (T. g. guttata è
di taglia leggermente inferiore e il maschio non presenta le
zebrature sotto la gola).
Origine e
habitat naturale
Il diamante
mandarino è originario dell’Australia centrale, Indonesia e
Timor-Leste. Si trova in foreste e praterie vicino a corsi d’acqua.
È un uccello gregario e forma gruppi costituiti da numerose coppie.
Descrizione
Questo
uccellino, lungo 10 cm, presenta una netta distinzione di
colorazione tra i due sessi, che sono quindi facilmente
distinguibili. Il maschio ha una vistosa macchia colorata sulla
guancia (in genere rossa o rosa salmone, a volte nera) e una banda
nera sul petto. Il becco è rosso nel maschio e arancio nella
femmina. In entrambi i sessi è presente una banda nera verticale
sotto l’occhio (“lacrima”) e il petto è più chiaro del dorso. I
piccoli sono grigi o bianchi e hanno il becco nero; la colorazione
adulta compare a due mesi di vita. Nel corso degli anni sono state
selezionate numerose variazioni di colore.
Questi
passeriformi sono molto chiassosi ed emettono in continuazione i
loro richiami. Il canto inizia nei maschi alla pubertà, mentre le
femmine non cantano.
Longevità
In cattività la
vita media del diamante mandarino, se ben accudito, è di circa 8
anni, anche se è possibile che arrivi a 12.
Allevamento
Poiché si
tratta di animali molto socievoli, vanno sempre tenuti in coppia. I
diamanti mandarini sono piuttosto robusti e si adattano anche a
temperature basse, purché siano riparati dalla pioggia; se si
evitano sbalzi di temperatura, possono vivere in un range di 5-30°C,
anche se per la riproduzione richiedono almeno 15°C.
Vanno
alloggiati in ampie gabbie o voliere in cui possano avere spazio a
disposizione per volare. Le dimensioni della gabbia dovrebbero
essere di almeno 100 x 50 x 40 cm per una coppia per permettere
un’attività fisica ottimale. Nella gabbia oltre ai posatoi, ai
recipienti per il cibo e ai beverini, vanno collocate le vaschette
per il bagno, dal momento che i diamanti amano molto fare il bagno.
Sul fondo si possono collocare dei fogli di carta, pratici da
sostituire quotidianamente.
Sono uccellini
che tendono a sporcare molto, cosa che va presa in considerazione
nella collocazione della gabbia. Inoltre la gabbia deve essere
sistemata in un luogo tranquillo, senza sbalzi di temperatura e
correnti d’aria e al sicuro da cani e gatti. Questi uccellini sono
piuttosto timidi e non amano essere afferrati.
Un’igiene
accurata e regolare è essenziale per la salute di questi uccellini.
Almeno una volta alla settimana i contenitori di cibo e acqua vanno
lavati con cura e disinfettati.
Alimentazione
L’alimentazione
è prevalentemente granivora, basata su semi di piccole dimensioni.
In commercio si trovano miscele di semi per esotici, che vanno però
integrate con vegetali freschi (ad esempio tarassaco, radicchio,
carote grattugiate, cetriolo, vari tipi di frutta di stagione) e
uovo sodo o pastoncino di qualità. Il cibo fresco va eliminato dopo
poche ore e rinnovato con altro fresco, per evitare che vada a male
e causi problemi di salute.
Dato il loro
metabolismo elevato i diamanti mandarini devono avere sempre libero
accesso al cibo e anche l’acqua deve essere sempre a disposizione,
da cambiare tutti i giorni. Come fonte di calcio si può lasciare a
disposizione un osso di seppia.
Riproduzione
La coppia
costruisce il nido utilizzando diversi materiali che trova a
disposizione, pertanto si può lasciare a disposizione del fieno
morbido e sottile, tagliato a pezzetti. In commercio si trovano
appositi nidi chiusi che i diamanti utilizzano facilmente; devono
essere appesi all’interno della gabbia, in posizione elevata,
accanto ad un posatoio, lontano dalle vaschette del cibo.
La femmina
depone da 2 a 7 uova, con una media di 5. La schiusa richiede 14-16
giorni; i piccoli non nascono contemporaneamente perché la cova
inizia prima che la femmina abbia terminato di deporre tutte le
uova. I genitori si alternano sia nella cova che nel portare il cibo
ai pulcini. I piccoli iniziano ad avventurarsi fuori dal nido a 3-4
settimane di età. La crescita è completa quando hanno 3 mesi.
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