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OBBLIGO DI
VACCINAZIONE DEI CANI CONTRO LA RABBIA NEL VENETO
La
rabbia è ricomparsa nel nord-est: in ottobre e novembre 2009 sono stati
riscontrati dei casi in cinque volpi ed un cane ed è stata quindi
emanata un’ordinanza per bloccare la diffusione della malattia. Esiste
l’obbligo della vaccinazione dei cani in tutti i comuni bellunesi e
trevigiani, in quelli vicentini inclusi nei territori delle Usl 3 di
Bassano e 4 di Thiene e nei veneziani che fanno riferimento all’Usl 10
di San Donà. La vaccinazione non è obbligatoria ma è «consigliata» per
gatti, furetti e altri animali da compagnia appartenenti a specie
sensibili.
La vaccinazione dovrà essere somministrata a partire dal terzo mese
d’età del cane ed entro il 31 gennaio 2010. Se ne occuperanno i Servizi
veterinari delle Usl e i veterinari liberi professionisti iscritti
all’Albo e autorizzati allo scopo.
Secondo l’ordinanza, verranno effettuati controlli a campione, anche con
specifici esami del sangue.
I proprietari che portano il cane fuori casa dovranno recare con sé il
passaporto, o in mancanza di questo un certificato, che riporta
l’avvenuta vaccinazione da parte di un veterinario. Sono previste multe
salate per chi non ottempera all’obbligo.
È inoltre vietata la circolazione dei cani in ambiente agro-silvo
pastorale e il loro impiego per la caccia e il recupero delle prede in
tutta la provincia di Belluno, in quella di Treviso limitatamente alla
zona faunistica delle Alpi e agli ambiti territoriali di caccia TV4,
TV5 e TV9, in quella di Vicenza limitatamente alla zona faunistica
delle Alpi, sinistra Brenta della Valsugana.
Per chi non farà vaccinare il proprio cane contro la rabbia sono
previste sanzioni variabili tra i 1.500 e i 9.000 euro.
I cani vaccinati nell’ambito della Campagna organizzata dall’Ulss
saranno poi oggetto di controlli a campione, gratuiti, per verificare
che gli animali si siano immunizzati contro la rabbia
I cani dei turisti
I cani che giungono nei territori sottoposti ad obbligo di vaccinazione
al seguito di proprietari turisti possono essere condotti esclusivamente in ambito
urbano e limitatamente per il tempo necessario alle
esigenze fisiologiche ed etologiche, se tenuti al
guinzaglio o con altri mezzi contenitivi ritenuti
efficaci.
I proprietari, appena possibile, dovranno
comunque recarsi presso una struttura veterinaria,
pubblica e privata, per sottoporre a vaccinazione
precontagio il proprio animale.
Link correlati
La
rabbia
ORDINANZA 26 novembre 2009 - Ordinanza ministeriale contingibile e
urgente recante misure per prevenire la diffusione della rabbia nelle
regioni del nord-est italiano. (09A14662) (GU n. 285 del 7-12-2009)
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