Quello che non ho
 

  Cosa ho preso da te?
  Dalla tua storia,
  Dalle tue labbra leggere
  Che vorrebbero dire…ma….
  Sussurrano un desiderio… 

  Cosa ho preso di te?
  Dei tuoi passi… … che riconosco,
  Del tuo percorrermi dentro,
  Dei tuoi attimi
  Che durano un sogno… 

  Cosa mangio di te?
  Se ad ogni stagione sei un frutto diverso!
  Se per coglierti
  Mi si erge la salita…
  …ed eppure sei lì !! 

  Cosa dico di te?
  Se non ti conosco!
  Se le urla di un bimbo mi soffocano la voce
  E nessuno l’ascolta… 

  Prendo un colore, un percorso, un gesto…
  Mangio sapori rossi,
  Sbagliando…senza saperlo… 

  Cercando…solo cercando…  
 

                            Beppe, fine ottobre  2006