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Un
nuovo protocollo terapeutico contro la filariosi del cane

Si è scoperto che
nelle filarie vivono dei batteri (del
genere Wolbachia) che sono in simbiosi con i vermi. Questi
batteri sono indispensabili allo sviluppo delle filarie e si sospetta
che aggravino i sintomi causati dall’infestazione, favorendo
l’infiammazione dei polmoni. Gli studi clinici hanno dimostrato che
eliminando questi batteri con uno specifico antibiotico si favorisce
l’uccisione delle filarie.
Nei cani ammalati
di filariosi in cui le condizioni cliniche sono gravi e la terapia
classica con la melarsomina rappresenti un rischio elevato per la
salute, un nuovo protocollo consente di minimizzare i rischi, dilatando
la terapia in un tempo maggiore. Questo nuovo protocollo prevede la
somministrazione combinata di un antibiotico specifico contro questi
batteri e di un antiparassitario. L’antibiotico, la doxiciclina, viene
dato per un mese; L’antiparassitario, l’ivermectina, ogni 15 giorni per
sei mesi. Entrambi i farmaci si somministrano per bocca, e sono molto
ben tollerati.
Dopo 4 mesi dalla
fine della terapia si ripetere l’esame per la filaria, per verificare se
i parassiti sono stati completamente eliminati.
L’efficacia di
questo protocollo nei cani con filariosi cardiopolmonare è del 73%
circa.
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