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Piometra
La piometra è un'infezione batterica dell'utero che si verifica nel
periodo successivo al calore, quando l'organismo produce l'ormone
progesterone per preparare l'utero per gravidanza. La piometra può
verificarsi sia in cagne che gatte, di qualsiasi razza. L'incidenza
della piometra La piometra è molto comune nelle cagne che non vengono
utilizzate per la riproduzione e si può verificare a qualsiasi età.
Nelle cagne anziane la piometra è la conseguenza di
una risposta anormale dell'utero all'azione del progesterone. Quando il
progesterone prepara l'utero per la gravidanza, causa l'ispessimento
della parete dell'utero e un aumento del numero delle sue ghiandole.
Queste ghiandole costituiscono un ambiente ideale per l'impianto e la
crescita degli embrioni, ma anche per la crescita batterica.
Quest'evenienza è molto comune e la maggior parte delle cagne mature e
anziane non utilizzate per la riproduzione prima o poi finisce per
sviluppare una piometra.
La causa più comune di piometra nelle cagne giovani è
la somministrazione di estrogeni, eseguita generalmente da un
veterinario per prevenire la gravidanza dopo l'accoppiamento o per
sopprimere o prevenire il calore. L'impiego di sostanze contro il calore
è infatti seguita spesso dallo sviluppo di una piometra. Se non intende
utilizzare una cagna per la riproduzione, la cosa migliore è la
sterilizzazione chirurgica, invece dell’utilizzo di pericolose sostanze
chimiche.
Esistono due tipi di piometra, a cervice aperte e a
cervice chiusa, classificate in base alla condizione della cervice
uterina, la struttura che separa l'utero dalla vagina.
Nelle cagne con una piometra a cervice uterina aperta il pus prodotto
nell'utero esce all'esterno attraverso la vagina, pertanto questi
animali presentano uno scolo vaginale contenente pus e sangue. Questo
scolo si nota solitamente 4-8 settimane dopo la fine del calore. Questo
tipo di piometra può essere riconosciuto rapidamente durante la visita
veterinaria per la presenza dello scolo vaginale.
Nella piometra con cervice chiusa il pus non può uscire e si accumula
nell'utero, dilatandolo progressivamente. A causa della mancanza del
sintomo facilmente riconoscibile dello scolo vaginale, questa piometra è
più difficile da rilevare alla visita. Tuttavia, a causa della frequenza
di questa patologia, la piometra viene sempre presa in considerazione
nella lista di diagnosi differenziali nelle cagne non sterilizzate che
mostrano segni di malessere.
Oltre all'eventuale scolo vaginale, altri sintomi
comuni di piometra includono letargia, depressione, inappetenza, sete e
urinazione eccessive, vomito e diarrea.
Se non viene rapidamente trattata, la piometra può
causa gravi danni sull'organismo a causa degli effetti negativi delle
tossine prodotte dai batteri. Man mano le tossine batteriche vengono
rilasciate nel sangue, i sintomi tendono a peggiorare progressivamente,
con disidratazione, shock, coma e, infine, morte. Senza trattamento, la
piometra è sempre mortale.
Diagnosi
Esami del sangue. Nelle cagne con piometra di
solito si osserva un aumento dei globuli bianchi (le cellule che
combattono le infezioni) nel sangue, anche se un conteggio normale o
basso non esclude la diagnosi di piometra. Un aumento dei globuli
bianchi indica che il sistema immunitario del corpo sta combattendo
un'infezione. La cagna può anche presentare anemia – per una diminuzione
dei globuli rossi in circolo - perché le tossine prodotte dai batteri
possono sopprimere la produzione di globuli rossi da parte del midollo
osseo. Anche a causa della perdita costante di sangue dall'utero
infetto, la cagna diventa sempre più anemica e la piometra può
trasformarsi rapidamente in una situazione di emergenza. Nei casi gravi,
può essere necessaria una trasfusione di sangue per compensare le
perdite.
Striscio vaginale. Si prepara un vetrino con
il materiale dello scolo vaginale e si esamina al microscopio. È
possibile in questo modo visualizzare i batteri e i globuli bianchi che
compongono il pus che fuoriesce dall'utero.
Ecografia. Questo è un modo accurato e non
invasivo per diagnosticare la piometra, perché permette di determinare
le dimensioni dell'utero, lo spessore delle sue pareti e la presenza di
liquido accumulato all'interno. Nella piometra a cervice chiusa, l'utero
è facile da identificare perché è aumentato di volume, a volte anche in
modo notevole. Nella piometra a cervice aperta, l'utero non è molto
aumentato, perché il pus anziché accumularsi all'interno, esce
attraverso la cervice.
Radiografia. L'utero può essere identificato
radiograficamente se è molto aumentato di volume, come nelle piometre a
cervice chiusa. Nelle cagne non gravide un utero aumentato di volume è
sempre anormale.
Trattamento
Chirurgia. Il modo più efficacie per curare la
piometra è l'intervento chirurgico, con l'asportazione completa di utero
e ovaie. In questo modo si rimuove direttamente l'origine
dell'infezione. Nelle cagne che sono ancora in buone o discrete
condizioni generali, il recupero completo dopo la chirurgia avviene in
pochi giorni. Nelle cagne in cattive condizioni è necessaria una terapia
postoperatoria più aggressiva, con terapia reidratante endovenosa,
somministrazione di antibiotici, controllo degli esami del sangue. Con
un'adeguata assistenza, anche i casi gravi hanno spesso buone
possibilità di recuperare. Si deve tener presente che se anche la
chirurgia può rappresentare un rischio in un animale debilitato, senza
trattamento l’alternativa è la morte.
Terapia medica. La terapia medica della
piometra è riservata esclusivamente alle cagne da riproduzione di
elevato valore, di cui si vuole conservare la capacità riproduttiva.
Questa terapia infatti presenta costi elevati e possibili effetti
collaterali anche gravi. Inoltre si può impiegare solo nelle cagne in
buone condizioni generali e con piometra aperta. La terapia medica
consiste nell'utilizzo di ormoni, le prostaglandine, che stimolano le
contrazioni uterine e favoriscono l'espulsione del pus. Vanno utilizzati
insieme ad antibiotici, da somministrare per tempi prolungati. La
terapia va attuata sotto attento controllo veterinario, con il ricovero
per alcuni giorni, a causa delle possibili complicazioni.
Gli effetti collaterali temporanei sono irrequietezza, nausea, dolori
addominali, febbre e riduzione della frequenza cardiaca. Questi effetti
collaterali durano circa 45 minuti. Gli effetti collaterali permanenti
sono possibile infertilità e maggiore predisposizione a sviluppare altre
piometre.
Prevenzione
Tutte le cagne che non sono destinate alla
riproduzione dovrebbero essere sterilizzate a 6 mesi circa di età. In
questo modo non solo si prevengono completamente le infezioni
dell'utero, ma anche i tumori mammari, e ovviamente si evitano le
gravidanze indesiderate senza la necessità di somministrare sostanze
chimiche dannose. I rischi dell'intervento chirurgico nei soggetti sani
sono minimi. È possibile anche sterilizzare cagne più anziane, grazie ai
progressi dei protocolli anestetici e alle misure di supporto prese
prima, durante e dopo l'intervento.
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La sterilizzazione
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