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Come prendersi cura degli animali anziani
Cani e gatti oggi vivono più a lungo e più sani
Un cucciolo o un gattino appena portati a casa sono
pieni di energia, giocosi e curiosi di esplorare il nuovo ambiente. Ma,
come il passare degli anni, si comincia a notare un rallentamento nelle
loro attività quotidiane. È normale che con il passare degli anni gli
animali siano meno attivi. In genere, cani e gatti sono considerati
anziani dopo 8 - 12 anni di età. I gatti e i cani di piccola taglia
tendono ad invecchiare più lentamente e vivono più a lungo i cani di
grandi dimensioni.
La durata della vita dipende da molti fattori: il
patrimonio genetico, buone cure (vaccinazioni, sterilizzazione,
trattamenti antiparassitari), il trattamento tempestivo delle malattie,
un’ottima dieta e un ambiente sicuro e salubre. Grazie al miglioramento
delle cure e ai progressi della medicina, oggi l’aspettativa di vita di
cani e gatti è notevolmente aumentata, e non è insolito che un cane
arrivi a 16 anni o un gatto a 18, anche se qualche caso eccezionale
supera anche di molto queste età.
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L’età del gatto in rapporto a quella dell’uomo |
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Anni del gatto |
Anni dell’uomo |
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6 mesi |
12 |
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9 mesi |
17 |
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1 |
20 |
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2 |
24 |
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3 |
29 |
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4 |
33 |
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5 |
37 |
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6 |
41 |
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7 |
46 |
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8 |
50 |
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9 |
52 ½ |
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10 |
55 |
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11 |
58 |
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12 |
62 |
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13 |
66 |
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14 |
69 |
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15 |
73 |
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16 |
76 |
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17 |
80 |
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18 |
83 |
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19 |
86 |
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20 |
90 |
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Fonte: Hill’s Pet Nutrition® |
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L’età del cane in rapporto a quella dell’uomo |
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Anni del cane |
Anni dell’uomo |
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Fino a 9 kg |
9-23 kg |
23-41 kg |
oltre 41 kg |
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1 |
15 |
15 |
14 |
12 |
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2 |
23 |
24 |
22 |
20 |
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3 |
28 |
29 |
29 |
28 |
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4 |
32 |
34 |
34 |
35 |
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5 |
36 |
38 |
40 |
42 |
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6 |
40 |
42 |
45 |
49 |
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7 |
44 |
47 |
50 |
56 |
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8 |
48 |
51 |
55 |
64 |
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9 |
52 |
56 |
61 |
71 |
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10 |
56 |
60 |
66 |
78 |
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11 |
60 |
65 |
72 |
86 |
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12 |
64 |
69 |
77 |
93 |
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13 |
68 |
74 |
82 |
101 |
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14 |
72 |
78 |
88 |
108 |
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15 |
76 |
83 |
93 |
115 |
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16 |
80 |
87 |
99 |
123 |
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17 |
84 |
92 |
104 |
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18 |
88 |
96 |
109 |
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19 |
92 |
101 |
115 |
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20 |
96 |
105 |
120 |
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I segni di invecchiamento
Come si può capire che il nostro animale è entrato
nella fase geriatrica? Come le persone, anche gli animali rispondono in
modo individuale all’invecchiamento. Uno dei segni più comuni di
invecchiamento è, oltre all’ovvia comparsa di peli bianchi, un
rallentamento generale dell’attività. Il cane ci mette di più ad alzarsi
da una posizione sdraiata, e salire le scale non sarà così facile come
una volta. Anche problemi di vista e udito sono comuni nei cani anziani.
Il gatto può far fatica a saltare sopra siede e poltrone e tende a
dormire di più.
Suggerimenti per la cura degli animali anziani
Ecco alcuni suggerimenti al fine di garantire ai
nostri animali una vita lunga e sana.
·
Portateli dal veterinario almeno ogni sei mesi per una visita di
controllo, anche se non stanno male. Per garantire che i
problemi di salute vengano rilevati prontamente si devono
eseguire periodicamente esami del sangue e delle urine. Se
vengono rilevate anomalie a carico del cuore, come un soffio, è
indicato eseguire un ecocardiogramma.
· Fornite
alimenti della miglior qualità possibile. Tenete a mente che,
con l’invecchiamento, il tasso metabolico dei nostri animali
rallenta fino al 30%, pertanto hanno bisogno di meno cibo. Per
mantenere la salute potrebbe essere necessario fornire un
alimento con meno proteine e più grassi. In certi casi il
veterinario può prescrivere degli integratori alimentari. Per
molti problemi di salute esistono diete specifiche, ad esempio
per problemi articolari, insufficienza renale, problemi
digestivi.
· Evitate
che il cane o il gatto ingrassino. L’obesità predispone a molti
problemi di salute e abbrevia la durata della vita. Un cane
obeso vive mediamente due anni di meno di un cane in linea.
·
Mantenete una costante attività fisica. E importante per
coinvolgere il cane in una moderata attività fisica, sempre in
rapporto al suo stato di salute. Il gatto va stimolato a giocare
con noi.
· Curate
la salute dentale. Se la bocca è in cattivo stato, con gengivite
cronica e infezioni della bocca, entrano nel circolo sanguigno
batteri che danneggiano cuore e reni. È un’utilissima profilassi
spazzolare regolarmente i denti del cane e far eseguire una detartrasi quanto il veterinario la consiglia.
·
Prendetevi cura del mantello. Le condizioni del mantello sono un
buon indicatore dello stato di salute generale. Un pelo secco,
opaco, che cade, è un segno di cattiva salute. Se il gatto non
si prende cura del mantello, che appare infeltrito o opaco, può
darsi che non stia bene.
·
Osservate con cura il vostro animale per cogliere prontamente
cambiamenti di comportamento ed eventuali sintomi di malattia, e
fatelo visitare subito se notate dei problemi.
· Tenete
sotto controllo i parassiti esterni, come pulci e
zecche, con un
adeguato trattamento regolare.
· Nelle
zone in cui è presente, curate la prevenzione della
filariosi
cardiaca.
·
Controllate regolarmente le unghie: negli animali anziani
tendono a consumarsi meno e possono crescere tanto da
conficcarsi nei polpastrelli. Se non siete in grado di
accorciarle, fatelo fare dal veterinario.
Ecco alcune cose che, se notate, richiedono una
visita veterinaria:
può essere
segno di un problema molto grave.
Una forte diminuzione dell’appetito è sempre
anormale e può indicare vari tipi di problemi.
Un aumento dell'appetito, senza aumento di peso
può significare la presenza di diabete.
Diarrea o vomito, se durano da più di un
giorno, possono essere un segno di molti problemi.
Un aumento della sete, senza un cambiamento nel
livello di attività, e l'aumento della produzione di urina
possono indicare insufficienza renale o epatica, diabete o altri
problemi. Il cane o il gatto dovrebbero essere esaminati al più
presto.
Una minor resistenza agli sforzi fisici è
normale con il passare gli anni, ma può anche essere un segno di
malattie del cuore o dei polmoni. Se l’animale rimane insolitamente
a corto di fiato per uno sforzo limitato richiedete subito un
controllo. Se risulta tutto normale, riducete il livello di
attività.
Tossire e ansimare in modo eccessivo può
indicare una malattia del cuore. Se questi sintomi persistono anche
dopo aver ridotto l’esercizio, portate l’animale a visitare.
Difficoltà di alzarsi da terra, o altri problemi
a muoversi possono indicare un'artrite. Il veterinario può
consigliare come alleviare il disagio del cane o del gatto e la
mancanza di mobilità, utilizzando antinfiammatori, modificazioni
della dieta, sostanze che aiutano le cartilagini articolari.
Una diminuzione di vista e udito è normale
nei cani anziani. Sono alterazioni senili a cui non si può
rimediare.
La comparsa di noduli, masse e tumefazioni
può rappresentare la comparsa di tumori, particolarmente frequenti
negli animali anziani. Prima si interviene alla loro asportazione,
maggiori sono le possibilità di guarigione.
Cambiamenti comportamentali che si possono vedere
nel cane anziano comprendono:
. Si può notare che quando si lascia il
cane da solo, diventa distruttivo o abbaia o piagnucola o sporca in
casa.
Sensibilità ai rumori. Forti rumori, come i temporali, che
prima non disturbavano il cane ora possono spaventarlo.
Lamenti eccessivi. Possono essere dovuti alla perdita di
udito o all’ansia da separazione.
Aggressività insolita. Può essere dovuto a dolori articolari,
ad altri problemi di salute, all'insofferenza verso persone nuove o
a modificazioni dell’ambiente; spesso i cani anziani non amano i
cambiamenti.
Confusione, mancanza di attenzione, disorientamento.
Girare in circolo, abbaiare senza motivo, disinteresse
all’ambiente.
Sporcare in casa.
Comportamentali insoliti nel gatto anziano come
nervosismo, ipereccitabilità, fame eccessiva possono essere causati da
un disturbo della tiroide, l’ipertiroidismo .
Se l’animale presenta uno di questi comportamenti
anormali, consultate subito il veterinario. Oggi vi sono molti
farmaci che possono aiutare gli animali anziani, che aiutano l’attività
cerebrale e l’attenzione, alleviano i dolori articolari, migliorano la
funzionalità cardiaca e renale.

Problemi chirurgici
L’età avanzata non è più una controindicazione
assoluta agli interventi chirurgici, perché sono disponibili protocolli
anestetici moderni e sicuri, come l’induzione con propofol e l’anestesia
gassosa. Un approfondito controllo preanestetico che comprende esami del
sangue e dell’urina e un ecocardiogramma per valutare la funzionalità
del cuore permettono di valutare se un animale anziano presenta
particolari rischi anestetici e di pianificare con maggiore tranquillità
gli interventi chirurgici. I farmaci analgesici consentono di
minimizzare il disagio nei giorni successivi all’intervento. Non si deve
rinunciare a priori a curare un animale solo perché un’età avanzata.
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