Le lacrime non sono costituite da sola acqua ma sono ricche di sostanze
proteiche e lipidiche e formano normalmente del muco denso agli angoli
degli occhi (soprattutto dopo un’esposizione alla polvere o al vento).
Per tenere gli occhi puliti ed evitare che, seccandosi, questo materiale
si attacchi al pelo, è sufficiente rimuoverlo delicatamente con una
garza umida, facendo attenzione a non toccare la cornea. Per la pulizia
potete usare della semplice acqua di rubinetto o le specifiche soluzioni
per il lavaggio degli occhi, ma evitate l’acqua borica che può avere
effetti tossici. In alcuni cani può essere utile tenere accorciato il
pelo vicino all’angolo dell’occhio, in modo da facilitare la pulizia ed
evitare che vi si accumuli il secreto.
Nelle razze in cui la pelle forma delle pieghe pronunciate sulla faccia,
come ad esempio il bulldog, è particolarmente importante tenere la pelle
delle pieghe pulita e asciutta, per evitare che le lacrime, ristagnando
nelle pieghe, maceri la cute infiammandola.
Le lacrime possiedono dei pigmenti color ruggine che
tendono a macchiare la pelle ed il pelo, cosa particolarmente evidente
nei cani con il pelo bianco. Si tratta essenzialmente di un problema
estetico, che va prevenuto con la pulizia constante della cute della
faccia.
Se il cane mostra una lacrimazione eccessiva, la
formazione di pus negli occhi, li tiene chiusi, o li strofina con
insistenza, fatelo visitare al più presto, perché potrebbe avere
un’infezione agli occhi.
In caso di infiammazione si devono applicare negli
occhi esclusivamente prodotti prescritti dal veterinario dopo la visita:
l’uso errato d un prodotto oftalmico può causare seri problemi al cane e
le cure fai-da-te possono ritardare la diagnosi e quindi una terapia
appropriata.