L’infestazione
da vermi tondi (gli ascaridi, del genere Toxocara e Toxascaris)
è molto comune in cani e gatti, soprattutto giovani, sia in quelli che
vivono prevalentemente in casa che in quelli che escono all’esterno. Gli
ascaridi sono lunghi vermi che vivono da parassiti nell’intestino;
producono uova microscopiche che escono all’esterno con le feci del cane
o del gatto che li ospitano. Durante la fase di larva i parassiti sono
in grado di migrare attraverso il corpo dell'animale, di attraversare la
placenta e anche di passare nelle mammelle contaminando il latte; in tal
modo infettano direttamente i feti nell’utero o i cuccioli e i gattini
quando succhiano il latte. Il contagio può avvenire anche con
l’ingestione accidentale, durante le pulizie, delle uova presenti nel
terreno, oppure mangiando prede che sono a loro volta infestate. Perciò
cuccioli e gattini possono nascere già infestati, infestarsi poco dopo
la nascita oppure da adulti.
L'infestazione da ascaridi ha numerosi effetti
negativi, soprattutto per gli animali giovani, in cui possono causare
deperimento, diarrea e, se particolarmente numerosi, vomito od
ostruzione intestinale. I parassiti consumano gli elementi nutritivi che
l'animale dovrebbe assimilare, causando carenze alimentari e quindi
crescita stentata.
L’importanza di questi parassiti risiede anche nel
fatto che possono causare seri problemi di salute (anche se rari) nelle
persone; tenere cani e gatti regolarmente controllati dal punto di vista
sanitario è quindi un’importante azione di profilassi, soprattutto se
sono presenti bambini che più facilmente trascurano le normali
precauzioni igieniche.
La diagnosi dell’infestazione si esegue con l’esame
delle feci, che deve rappresentare un esame di routine nei cuccioli e
nei gattini appena adottati e in tutti cani e gatti con diarrea. A causa
della frequenza dell'infestazione, spesso cuccioli e gattini vengono
trattatati direttamente anche senza aver eseguito l'esame delle feci.
Per il trattamento sono disponibili numerosi prodotti
efficaci, anche in combinazione con prodotti contro le pulci o quelli
contro la filaria, da applicare o somministrare mensilmente. Il
veterinario prescriverà il farmaco più indicato per la situazione
specifica di ogni animale.
Dopo il trattamento, i vermi vengono espulsi
dall'intestino con le feci, oppure muoiono e vengono digeriti. Di solito
si eseguono più trattamenti ad intervalli di 2-3 settimane, perché i
prodotti contro i vermi sono attivi contro le forme adulte, ma non
contro le larve presenti nei tessuti che non hanno ancora terminato il
loro sviluppo.
Il trattamento di cuccioli e gattini si inizia di
solito a due-tre settimane di età, e si prosegue regolarmente fino a
otto settimane. La cagna o la gatta che allattano vanno trattate insieme
ai loro piccoli.
Le uova di ascaride devono trascorrere un certo
periodo nel terreno per maturare, pertanto le feci fresche non
rappresentano un pericolo di contagio diretto per le persone o gli
animali. È sufficiente eliminarle prontamente, dalla cassetta igienica
(per quanto riguarda i gatti) o dal giardino (per quanto riguarda i
cani), per ridurre fortemente la possibilità di trasmissione dei
parassiti.
Nei bambini l'infestazione può avvenire per
ingestione accidentale delle uova di parassiti presenti nel terreno
contaminato da feci di cani e gatti infestati, ad esempio parchi,
giardini, orti. Una volta ingerite, le uova si schiudono liberando
minuscole larve che migrano nei tessuti, causando danni soprattutto a
livello del fegato e più raramente in altri organi, come occhio e
cervello. Il parassita nelle persone non è in grado di raggiungere la
forma adulta a livello intestinale. Nella stragrande maggioranza dei
casi l'ingestione delle uova non causa però alcun danno, perché il
sistema immunitario neutralizza il parassita. Buona parte della
popolazione italiana, infatti, possiede anticorpi contro gli ascaridi
pur non avendo mai avuto disturbi, il che dimostra che vi è stato un
contatto con i parassiti senza che questi abbiano causato danni.